Verso il PO 2021-2027

Verso il FSE PLUS

Gli Stati membri dell’Unione Europea si stanno preparando ad accogliere le risorse stanziate per il prossimo ciclo di programmazione 2021-2027.

Il Fondo sociale europeo sarà infatti "Plus" (FSE+) e avrà una dotazione finanziaria complessiva di 120,4 miliardi di euro. L’Italia sarà il maggior beneficiario, essendole stata assegnata una parte pari a 15 miliardi di euro.

Secondo il nuovo regolamento votato dal Parlamento Europeo il FSE+ aggregherà al suo interno i seguenti programmi:

Parte delle risorse sarà dunque destinata alla cooperazione europea in ambito sanitario. In particolare, il Fondo concorrerà:

  • al miglioramento della cooperazione transfrontaliera
  • al rispetto della normativa dell’UE in materia sanitaria
  • alla digitalizzazione della sanità e dell’assistenza
  • all’incremento della capacità di gestire le crisi transfrontaliere
  • all’assistenza alle autorità sanitarie di tutti gli Stati membri dell’UE

Le novità del FSE+

Ecco le novità più significative: 

  • Maggiore aiuto ai giovani: agli Stati membri con un alto tasso di NEET verrà richiesto di dedicare almeno il 10% delle dotazioni FSE+ per interventi mirati e riforme strutturali a sostegno dell’occupazione giovanile.
  • Promozione dell’inclusione sociale: il regolamento richiederà che almeno il 25% della componente di gestione condivisa del Fondo sia destinato alla promozione dell’inclusione sociale. Ciò promuoverà la dimensione sociale dell’Europa come stabilito nel pilastro, in modo da assicurare una quantità minima di risorse e sostegno materiale ai più bisognosi.
  • Sostegno di azioni dell’Unione per l’innovazione sociale, la mobilità e la salute: la gestione diretta e indiretta dell’occupazione, dell’innovazione sociale e della sanità fornirà i mezzi per testare soluzioni innovative, sostenere la mobilità del lavoro in Europa e contribuire a modernizzare i sistemi sanitari negli Stati membri.

In Sicilia

Anche la Sicilia sta muovendo i primi passi nella nuova programmazione puntando sulla semplificazione delle procedure e sul rispetto delle scadenze, necessari per un’efficace attuazione della politica regionale europea. 

Nel periodo 2021-2027 gli investimenti dell’Ue saranno orientati su cinque obiettivi principali, per un’Europa: 

  • più intelligente mediante l’innovazione, la digitalizzazione, la trasformazione economica e il sostegno alle piccole e medie imprese;
  • più verde e priva di emissioni di carbonio grazie all’attuazione dell’accordo di Parigi e agli investimenti nella transizione energetica, nelle energie rinnovabili e nella lotta contro i cambiamenti climatici;
  • più connessa, dotata di reti di trasporto e digitali strategiche;
  • più sociale, che raggiunga risultati concreti riguardo al pilastro europeo dei diritti sociali e sostenga l’occupazione di qualità, l’istruzione, le competenze professionali, l’inclusione sociale e un equo accesso alla sanità;
  • più vicina ai cittadini mediante il sostegno alle strategie di sviluppo gestite a livello locale e allo sviluppo urbano sostenibile in tutta l’UE.
Ultimo aggiornamento
30/10/2020 - 15:45