Capacità istituzionale

La Capacità istituzionale e amministrativa consiste nell’abilità delle istituzioni di definire obiettivi e di creare le condizioni per il loro conseguimento per innalzare la qualità della vita dei cittadini attraverso il miglioramento dei servizi offerti, delle opportunità per le imprese e della produttività. La capacità istituzionale include le competenze tecniche e di governo delle amministrazioni in termini di efficienza finanziaria, capacità di gestione, capacità di cooperazione istituzionale e di attivazione di un esteso partenariato economico e sociale.

La capacità amministrativa di un’organizzazione deriva, quindi, da più fattori. In un’analisi recente della Commissione Europea, questi fattori vengono così identificati:

  • Risorse umane. La disponibilità adeguata (anche in termini quantitativi) di personale competente e motivato, nonché impiegato coerentemente rispetto alle esigenze organizzative ed alle proprie professionalità, è naturalmente un fattore chiave di successo nell’attuazione delle politiche di coesione e sviluppo;

  • Strutture e processi. Altra componente importante della capacità amministrativa è la qualità dell’organizzazione e dei processi di attuazione delle politiche. Questo implica una chiara e razionale assegnazione delle responsabilità alle autorità del Programma, agli organismi intermedi, ai beneficiari pubblici e privati e agli altri organismi chiave, tenendo conto del carattere multi-livello delle politiche; l’esistenza di una programmazione strategica condivisa e l’applicazione di metodologie di project management; la propensione alla creazione di reti e comunità professionali; l’accoglimento di una sfida costante alla semplificazione e razionalizzazione dei processi di attuazione;

  • Sistemi e strumenti. Un fattore molto rilevante è inoltre rappresentato dalla presenza di sistemi e strumenti che permettano un lavoro efficiente e tempestivo: in primo luogo sistemi informativi e tecnologie digitali ma anche strumenti di ausilio all’attuazione come manuali e toolkit per i beneficiari, modelli, attività sistematiche di analisi (ad esempio dei livelli di efficienza), strumenti di informazione, expertise esterne, etc.

La Regione Siciliana per la Capacità amministrativa e istituzionale 

Alla Capacità amministrativa e istituzionale è dedicato l’Asse 4 del  PO FSE, finanziato con risorse pari a 32.803.857 euro.  La strategia della Regione Siciliana è di incrementare la capacità istituzionale e l’efficienza della pubblica amministrazione in una prospettiva di miglioramento della governance in un’ottica di coesione territoriale, delle riforme e di una migliore regolamentazione.
La Regione intende, inoltre, proseguire le azioni – individuate anche nel ciclo di programmazione 2007-2013 -  a supporto dell’efficienza e della qualità del sistema giudiziario siciliano. Il buon funzionamento del sistema giudiziario, in particolar modo quello civile, costituisce un prerequisito fondamentale su cui lo Stato italiano e, di conseguenza la Regione Siciliana, basa le proprie politiche di crescita e stabilità sociale. Si tratta quindi di un impegno che punta a potenziare le misure contro la corruzione ed aumentare l’efficienza della giustizia civile con l’obiettivo di garantirne la piena efficacia.

La programmazione regionale dell’FSE,  identifica una serie di attività, affidate a soggetti in house, che si focalizzano in particolare sul potenziamento delle qualità delle risorse umane interessate e per lo sviluppo delle modalità organizzative dei processi implementati. In particolare:

  • formazione/affiancamento/creazione di task force finalizzate ad omogeneizzare le competenze e supportare l’Amministrazione nell’elaborazione di bandi/avvisi, nella messa a punto di strumenti e procedure per la gestione e il monitoraggio di progetti;

  • supporto alle politiche, con specifico riferimento alla formazione professionale, per la revisione della normativa sugli standard di riferimento e sui servizi erogati (riforma settore offerta formativa regionale e sistema di certificazione delle competenze);

  • formazione al personale regionale e delle strutture pubbliche del territorio regionale sulle condizionalità ex ante relative alla parità di genere e alla Convenzione ONU per i disabili e sulle condizionalità ex ante “Anagrafe scolastica” (analisi e studi sulla interoperabilità delle banche dati-istruzione, formazione professionale e lavoro).
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Lo strumento operativo attraverso il quale la Regione Siciliana esplicita e rende operativa l’azione per rendere più efficiente l’organizzazione della sua macchina amministrativa è il Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA).

Con il PRA la Regione Siciliana individua gli interventi finalizzati a rafforzare la capacità di gestione dei Programmi Operativi oltre che a migliorare i processi trasversali attuati con l’utilizzo mirato delle risorse di assistenza tecnica. Attraverso il PRA la Regione Siciliana garantisce la sinergia tra  la strategia di rafforzamento strutturale della sua capacità amministrativa e il  miglioramento immediato di gestione dei Programmi.

I progetti

 

 

Ultimo aggiornamento
12/04/2021 - 15:22