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Centri di Programmazione e Gestione (CPG)

Centri di programmazione e gestione (CPG) chi sono

L’Autorità di Gestione del Fondo Sociale Europeo in Sicilia è strutturata secondo un modello organizzativo in cui le funzioni di programmazione, gestione, pagamento sono assegnate ai cosiddetti Centri di Programmazione e Gestione (CPG) coordinati dalla stessa Autorità di Gestione.

Attualmente i CPG sono 3:

  1. Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale
  2. Dipartimento lavoro

Ciascuno di essi opera per i settori di rispettiva competenza.

All’interno di questi centri, le singole attività di programmazione, gestione e pagamento sono affidate a specifici Servizi.

Cosa fanno i CPG

Nello specifico, ciascun CPG svolge le seguenti principali funzioni:

  1. predispone, ove previsto, la bozza di avviso pubblico/manifestazione di interesse/appalto concorso e delle relative circolari per l’acquisizione delle istanze di finanziamento o di contributo per la successiva approvazione e pubblicazione a cura del Dirigente Generale del CPG, e cura la trasmissione preventiva all’AdG e Unità Coordinamento politiche di coesione del Dipartimento Formazione Professionale, che dovrà valutarne la conformità;
  2. attiva l’istruttoria e le procedure specifiche previste dall’avviso o dalle norme per la valutazione delle istanze e la selezione delle operazioni da inserire nel programma effettuando una prima verifica di ammissibilità formale e, ove previsto, cura la trasmissione dei progetti ritenuti ammissibili all'esame del Nucleo di valutazione, istituito con provvedimento del Dirigente Generale del Dipartimento competente. Il nucleo di valutazione una volta conclusa la procedura di selezione trasmette agli uffici competenti l'elenco dei progetti ammissibili, non ammissibili e i relativi verbali;
  3. provvede a redigere la graduatoria provvisoria dei progetti e della lista degli ammessi, e dei non ammessi sulla base del verbale conclusivo di valutazione e prima di rimettere al Dirigente Generale del Dipartimento la decisione in merito all’approvazione della graduatoria, si assicura del rispetto di quanto previsto dal POR e dal bando e dalle norme vigenti, nonché, che l’operazione non sia soggetta ad un doppio finanziamento delle spese attraverso altri programmi nazionali o comunitari (acquisendo apposita dichiarazione resa dal soggetto richiedente il finanziamento, nelle more della costituzione di un sistema centralizzato che permetta di acquisire direttamente tali informazioni);
  4. provvede a redigere il DDG di approvazione della graduatoria provvisoria degli ammissibili e non ammissibili a finanziamento che sarà adottato dal Dirigente Generale del Dipartimento competente per materia ed a trasmetterlo per la successiva pubblicazione sul sito web e sulla GURS;
  5. acquisisce le eventuali osservazioni da parte dei soggetti proponenti e le trasmette per l'esame, al nucleo di valutazione che redige la graduatoria definitiva. Il CPG trasmette la graduatoria all’ UMC per la codifica dei progetti;
  6. richiede prima dell’attivazione della spesa, per il tramite dell’AdG - la compatibilità con il piano finanziario del Programma e con il documento di attuazione.;
  7. redige il Decreto di approvazione graduatoria, concessione finanziamento e contestuale impegno delle somme che una volta adottato dal Dirigente Generale del Dipartimento sarà trasmesso alla Corte dei Conti per il tramite della Ragioneria centrale presso il Dipartimento per controllo di legittimità e contabile;
  8. una volta acquisito il decreto registrato alla Corte dei Conti, lo trasmette per la successiva pubblicazione alla GURS e sul sito Web, ai servizi competenti (Servizio Gestione, Unità Monitoraggio e Controllo e Unità di Rendicontazione ) ed all'AdC ed alla Guardia di Finanza;
  9. inserisce sul Sistema Informativo i dati relativi ai progetti ammessi a finanziamento;
  10. accoglie la presentazione dell’Atto di adesione/accettazione (ove previsto) e della relativa documentazione a corredo, compresa la polizza fidejussoria (eventuale) relativa alle somme da erogare e dell'eventuale progetto esecutivo e del piano finanziario di dettaglio del progetto. In caso di mancato rispetto dei termini, avvia il procedimento di revoca del finanziamento;
  11. riceve la comunicazione di avvio delle attività da parte dell'Ente attuatore, anche per il tramite delle Unità Operative Periferiche (UOP) e dell'UMC;
  12. gestisce i rapporti con i beneficiari per la corretta attuazione delle operazioni;
  13. elabora ed aggiorna per ogni operazione di competenza, in raccordo e sulla base delle informazioni fornite dagli altri soggetti (UMC, AdC e AdA), il relativo Dossier contenente le notizie richieste dall’art. 15 del Regolamento n. 1828/2006 e dall’allegato III del Reg. (CE) 1828/2006;
  14. fornisce all’AdG gli elementi di informazione necessari alla predisposizione dei Rapporti annuali di esecuzione e del Rapporto finale di esecuzione ex. art. 67 del Regolamento (CE) del Consiglio n. 1083/2006.

Per quanto riguarda i pagamenti ed il monitoraggio, i Centri di Programmazione e Gestione sono responsabili inoltre di:

  • provvedere all’emissione dei titoli di spesa inerenti il pagamento delle anticipazioni e del saldo spettanti alle singole operazioni e alla trasmissione alla competente ragioneria centrale;
  • gestire le richieste di pagamento, assicurando che i beneficiari finali ricevano quanto prima ed integralmente gli importi di cui hanno diritto. A tal proposito si precisa che ai sensi dell’art. 80 del Reg. CE 1083/2006 le somme oggetto di FSE non sono pignorabili, e non si può applicare nessuna detrazione o trattenuta né alcun onere specifico o di altro genere con effetto equivalente che porti alla riduzione di detti importi per i beneficiari.

Le attività di controllo sono coordinate da un apposito ufficio dell’AdG - Ufficio di Controllo di I livello, responsabile dell’impostazione metodologica e della verifica della qualità dei controlli realizzati dai singoli Dipartimenti e dall’organismo intermedio.

Ciascun CPG ha un’Unità di Monitoraggio e Controllo – UMC che è responsabile dei controlli di primo livello per le operazioni di competenza. In particolare l'attività delle (UMC) è supportata dalle Unità Operative Periferiche (UOP), articolate a livello provinciale con funzioni di supporto a livello territoriale, le quali esercitano i propri compiti come indicato al paragrafo 8. Le UMC, si collocano in una posizione funzionalmente indipendente dalle attività di programmazione e gestione del POR, ed esercitano i propri compiti come descritto nel capitolo 8 del presente manuale.

Le UMC sono inoltre responsabili della raccolta dei dati di monitoraggio in merito all'avanzamento finanziario, procedurale e fisico delle operazioni.

Nel caso della Formazione Professionale il Servizio Monitoraggio e Controllo cura l'accertamento del possesso dei requisiti richiesti (ove previsto), ed in caso di irregolarità, comunica al Dirigente Generale, all’AdG, gli esiti delle verifiche e provvede all’eventuale avvio di procedimento di revoca del finanziamento.

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Dipartimento lavoro