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Bacheca Corsi - Avviso 20

Avviso

Nome: Avviso 20

Operazione: Formazione Permanente Siracusa

Codice operazione: 3094

Ente

Ente: EURO

Indirizzo: Viale dell'Olimpo n. 30A

Comune: Palermo - Sicilia

CAP: 90147

Telefono: 0915074238

Fax: 0917480666

E-mail: info@associazioneeuro.org

Sito web:

Corso

Tipo: Trattamento e riutilizzo dei rifiuti

Stato: Concluso

Titolo: Corso sulla Gestione e Caratterizzazione dei Rifiuti

Descrizione: L'inizio della storia recente dell'educazione degli adulti in Italia si può far risalire al 1996, anno in cui si producono due eventi che avranno importanti ricadute successive: il 1996 - European Year of Lifelong Learning, Anno europeo dell'istruzione e della formazione lungo tutto l'arco della vita e l'Accordo per il lavoro siglato da Governo e Organizzazioni sindacali. Nel 1996, per la prima volta il Parlamento Europeo e il Consiglio d'Europa dedicano un anno europeo all'istruzione e alla formazione degli adulti. Con tale iniziativa, l'Unione Europea ha inteso: "avviare (…) un processo generale di riflessione sulla importanza e sui compiti della istruzione e della formazione all'alba del XXI secolo" (punto 1. Del documento Indirizzi generali). La decisione del Parlamento Europeo è ancora più esplicita: "il ruolo della formazione lungo tutto l'arco della vita diviene fondamentale per assicurare lo sviluppo dell'individuo, trasmettendogli valori quali la solidarietà e la tolleranza, favorendone la partecipazione ai processi decisionali democratici; (…). In un mondo attualmente investito da un processo di trasformazione profonda, l'Anno Europeo, diffondendo il concetto di Lifelong Learning, si propone di incoraggiare la maturazione personale e l'iniziativa individuale dei singoli, stimolando l'inserimento nella vita attiva, la partecipazione all'iter di decisione democratica e la capacità di adattamento alla evoluzione economica, tecnologica e sociale". Dunque istruzione e formazione permanenti per: - far fronte ai cambiamenti indotti dalla evoluzione tecnologica, e per - partecipare consapevolmente ai processi di trasformazione della società. Dal 1996 - European Year of Lifelong Learning, l'atteggiamento nei confronti dell'Educazione degli adulti (EdA) è andato in Italia evolvendosi sempre più rapidamente. L'Educazione degli adulti, non più limitata alla sola Istruzione o alla formazione professionale, assume le caratteristiche del Lifelong Learning, cioè di una formazione orientata al soggetto che apprende e che lo coinvolge per la durata della vita e che si estende a tutti gli ambiti della formazione: cultura, istruzione, formazione per e sul lavoro nonché la formazione di tipo personale. Tra i primi documenti italiani in cui appare questa nuova concezione dell'EdA sono da annoverare: il Patto per il Lavoro del settembre 1996, siglato da Ministero del Lavoro e parti sociali, e l'O.M. 455 del luglio '97 della Pubblica Istruzione. Il Patto per il Lavoro, del settembre 1996, siglato da Governo e sindacati, dedica largo spazio alla formazione, intesa sia come professionalità che come cultura e crescita individuale dell'adulto. Si propone di "creare le condizioni per assicurare continuità di accesso alla formazione per tutto l'arco della vita" (…) potenziando "le occasioni di ritorno, di proseguimento durante l'attività lavorativa, di aggiornamento e di specializzazione" incrementando "l'articolazione e la personalizzazione degli interventi formativi in relazione alla domanda di cultura e professionalità che nasce nel territorio". "La formazione permanente costituisce la nuova prospettiva strategica della formazione e l'affermazione del diritto del cittadino alla qualificazione e all'arricchimento della propria professionalità". Si tratta di un breve cenno iniziale ma già indicativo del mutato atteggiamento e della attenzione crescente da parte dei decisori politici ai temi dell'EdA. Non si parla più solo di formazione professionale ma anche di educazione degli adulti, orientata al soddisfacimento delle esigenze individuali, in una prospettiva di lifelong learning. Nell'ordinanza ministeriale 455 del 27 luglio 1997 Educazione in età adulta - istruzione e formazione, il Ministero alla Pubblica Istruzione parla, per la prima volta, di Educazione degli adulti e apre la scuola ad attività che vanno ben oltre l'offerta di istruzione scolastica: "L'educazione in età adulta è inserita nello scenario generale dell'istruzione e della formazione durante tutta la vita, in una prospettiva nella quale ogni persona, a qualunque età, sia posta in grado di sviluppare le proprie capacità, di governare il proprio apprendimento, di partecipare a processi di riconversione e di usufruire di offerte di istruzione che consentano di migliorare la qualità della vita". Sono quindi i cittadini tutti i potenziali destinatari delle attività formative, nella prospettiva di Lifelong Learning. L'O.M. 455 permette agli operatori della scuola di rendere concreti gli indirizzi espressi dai documenti generali precedenti. Gli elementi di novità dell'O.M. sono principalmente i seguenti: - educazione degli adulti nel senso di Lifelong Learning, e non solo di istruzione; - progetti di attività integrate con il territorio; - attenzione alla domanda formativa del territorio, inteso come società e soggetti singoli; - flessibilità organizzativa del servizio formativo che viene offerto dalla scuola. L'ordinanza segna il passaggio dall'offerta di istruzione, finalizzata al conseguimento del titolo di studio obbligatorio, alla domanda di formazione del cittadino adulto che apprende durante tutta la vita. Il Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente dell'ottobre 2000 rappresenta, inoltre, un punto di svolta generale riguardante la politica EdA europea, in particolare intende "dare l'avvio a un dibattito su scala europea su una strategia globale di attuazione dell'Istruzione e della formazione permanente, sia individuale che istituzionale, in tutte le sfere della vita, sia pubblica che privata (…). La nozione di istruzione e formazione permanente, infatti, non rappresenta più semplicemente un aspetto della formazione generale e professionale, ma deve diventare il principio informatore dell'offerta e della domanda in qualsivoglia contesto dell'apprendimento. Tutti coloro che vivono in Europa, senza alcuna eccezione, dovranno avere le stesse opportunità per adattarsi alle esigenze del cambiamento economico e sociale e contribuire attivamente alla costruzione del futuro dell'Europa". In particolare, il Memorandum evidenzia la necessità di "garantire a tutti un facile accesso ad informazioni e ad un orientamento di qualità sulle opportunità di istruzione e formazione in tutta l'Europa e durante tutta la vita." E, nel messaggio chiave n. 5 - Ripensare l'orientamento, che ha per obiettivo "garantire a tutti un facile accesso ad informazioni e ad un orientamento di qualità sulle opportunità d'istruzione e formazione in tutta l'Europa e durante tutta la vita". Sulla necessità di sviluppare "attività di orientamento, informazione e consulenza in collegamento con i servizi offerti dal sistema integrato di istruzione, formazione e lavoro" si sofferma anche la direttiva n. 22 del 6/02/2001 del Ministero della Pubblica Istruzione, avente per oggetto le linee guida per l'attuazione, nel sistema integrato di istruzione, degli interventi finalizzati alla educazione permanente degli adulti, da attuare sulla base della programmazione regionale, come previsto dall'accordo sancito dalla Conferenza unificata del 2 marzo 2000. Se si esaminano in prospettiva le iniziative normative prese dai vari enti - Unione Europea, Stati nazionali, ecc. - ciò che emerge è il ruolo centrale che il Lifelong Learning sta assumendo nel sistema dell'istruzione e della formazione. In funzione di questo ruolo centrale, occorre che vengano sviluppate adeguate iniziative di carattere organizzativo e informativo. La formazione lungo tutto l'arco della vita, è diventata dunque, negli ultimi anni, uno dei paradigmi dello sviluppo organizzativo che contribuisce in modo significativo alla competitività delle organizzazioni private e pubbliche. In particolare nel Mezzogiorno d'Italia, la formazione permanente è una delle leve decisive per potenziare le competenze delle persone e delle organizzazioni; per innescare elementi di dinamismo e di sviluppo economico, per far crescere le aree più deboli e per rafforzare quelle già competitive. I percorsi dell'apprendimento e della conoscenza si compongono di molte tappe verso molti traguardi. Per i singoli lavoratori e per le organizzazioni, oggi è indispensabile ampliare e rinnovare più volte, nell'arco della vita le competenze necessarie per affrontare le sfide del cambiamento. In altre parole, il punto cruciale è che la formazione non rappresenta unicamente un diritto da esercitare lungo tutto l'arco della propria vita, ma soprattutto una opportunità irrinunciabile per il lavoratore, affinché egli possa conservare una professionalità competitiva e spendibile in contesti lavorativi sempre più competitivi. Qualificazione, aggiornamento, perfezionamento, riqualificazione, alternanza sono, dunque, i diversi momenti e le diverse fasi della formazione permanente come processo di miglioramento. La risposta delle organizzazioni a fenomeni quali globalizzazione, innovazione, complessità, gestione del cambiamento; non può che essere "formazione permanente", che diventa una delle leve strategiche con cui le organizzazioni in generale, possono raggiungere i propri obiettivi e garantirsi così il mantenimento della competitività. In quest'ottica la formazione trasforma il proprio carattere di episodicità in un processo continuo che garantisce crescita professionale e competenze necessarie per affrontare i cambiamenti e le nuove sfide. La "formazione permanente" è dunque considerata un processo che dura tutta la vita, nella logica della continuità: continuità nel tempo cioè "sempre", perché l'uomo è in un continuo processo di cambiamento; continuità nello spazio e cioè "dovunque", in tutti gli ambienti e modalità dell'esistenza. La formazione, quindi, non può considerarsi più come strumento per supplire all'emergere di un "gap", ad esempio Formazione a disoccupati di lunga durata, Formazione nelle imprese per l'aggiornamento delle competenze, formazione vissuta quale momento avulso dalla quotidianità lavorativa del fruitore. Il nuovo modello deve puntare alla sistematizzazione di una formazione permanente rivolta non più al "soggetto che lavora" o al "soggetto in cerca d'occupazione", ma ad un "adulto che apprende". In altre parole è importante per un sistema territoriale competitivo puntare sulla diffusione di una cultura centrata sull'apprendimento, cioè di un insieme di orientamenti, valori e norme che promuovano e sostengano l'apprendimento. In quest'ottica, il progetto "Formazione Permanente Siracusa" prevede l'offerta di n. 18 "percorsi formativi" rivolti a soggetti in età lavorativa di età superiore ai 18 anni (interessati al recupero della mancata o parziale formazione iniziale o che comunque hanno interesse a rafforzare e sviluppare le loro competenze a fronte dei processi di trasformazione ed innovazione del lavoro), nello specifico militari della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, e mirati alla promozione ed allo sviluppo dell'apprendimento della lingua inglese, oltre che all'acquisizione di competenze in campo ambientale (in particolare nel settore “rifiuti”) per i corsi rivolti al personale occupato in aziende pubbliche e/o private operanti nel settore. La scelta di offrire tali corsi nasce da un'indagine approfondita dei fabbisogni formativi condotta sul territorio, nonché dall'esperienza già maturata dalla Euro nell'erogazione di formazione linguistica a favore di dipendenti dell'Amministrazione Pubblica locale. In particolare, l'esperienza della Euro nella realizzazione e gestione di offerta formativa legata all'apprendimento delle lingue straniere e attuata in favore di assessori, dirigenti e funzionari del Comune di Palermo, della Provincia Regionale di Palermo, di militari in forza presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Marina Militare – Capitaneria di Porto di Palermo, ha permesso il raggiungimento di notevoli risultati, sia dal punto di vista del numero di destinatari coinvolti, che dalla motivazione riscontrata. Tale successo ha, inoltre, permesso la continuità dell'offerta formativa linguistica lungo 7 anni formativi.

Destinatari: Soggetti in età lavorativa di età superiore ai 18 anni (interessati al recupero della mancata o parziale formazione iniziale o che comunque hanno interesse a rafforzare e sviluppare le loro competenze a fronte dei processi di trasformazione ed innovazione del lavoro).

Obiettivi: Promozione e sviluppo dell'apprendimento di conoscenze e competenze in campo ambientale, con particolare riferimento al settore rifiuti.

Impianto didattico: Nell'ambito dei vari corsi formativi di cui si compone il progetto “""Formazione Permanente Siracusa"”, le lezioni seguiranno il seguente schema: Interventi di sensibilizzazione orientativa; Supporto consulenziale; Docenza d'aula; Esercitazioni pratiche; Valutazione finale.

Contenuti formativi: Corso sulla Gestione e Caratterizzazione dei Rifiuti Sensibilizzazione orientativa (2 ore); Supporto consulenziale (2 ore); Elementi di diritto dell’ambiente (4 ore); Evoluzione della politica ambientale (4 ore); Regime amministrativo e competenze degli Enti locali (4 ore); I decreti attuativi (2 ora); La certificazione delle raccolte differenziate (4 ore); Catalogo Europeo dei Rifiuti (2 ora); D.Lgs. 22/97 e successivi decreti (4 ore); Registro di carico e scarico (4 ore); Formulario di identificazione del rifiuto. MUD (4 ore); Principali sanzioni introdotte dal D.Lgs. 22/97 (4 ore); Gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi (4 ore); Conai e Consorzi di Filiera (2 ora); Gestione economica dei rifiuti: tributi e tariffe (2 ora); Nozione di rifiuto e classificazione (4 ore); Prevenzione nella produzione e nella pericolosità (4 ore); Responsabilità (2 ora); Il sistema autorizzatorio (2 ora); Il trasporto di rifiuto (2 ora); Gestione dei rifiuti e degli imballaggi in azienda (4 ore); Gestione di altre tipologie di rifiuti (2 ora); Lo smaltimento dei rifiuti (4 ore); Le varie forme del riciclaggio (4 ore); Lo stoccaggio e il deposito temporaneo (2 ore); Autosmaltimento e recupero (4 ore); Il riuso e la manipolazione dei rifiuti organici (4 ore); Il riuso energetico (2 ora); Il compostaggio (2 ora); Casi particolari di riuso dei rifiuti (2 ora); Esercitazioni didattiche (4 ore); Test di verifica finale (4 ore).

Modalità formative: Con riferimento alle modalità formative/metodologie didattiche, al fine di attuare un iter formativo attento alla promozione della persona, verranno predisposti strumenti didattici congruenti con le caratteristiche motivazionali dei destinatari. Tutti i corsi di formazione che si prevede di realizzare si caratterizzeranno per l'adozione di metodologie in varia misura "coinvolgenti", privilegiando, nella scelta dei metodi didattici, quelli più rispondenti alla composizione del gruppo di apprendimento, alle conoscenze pregresse dei partecipanti, ai contenuti specifici delle discipline che si intendono trasferire. In generale, quindi, verranno utilizzate le seguenti metodologie: - la lezione: essendo una comunicazione ad una via che consente scarso interscambio tra il docente ed il partecipante, sarà il metodo più usato quando è necessario trasmettere informazioni teoriche ad un gruppo numeroso di persone; - la discussione: costituirà il passo successivo poiché, attraverso domande e conversazioni, suscita l'interesse dei discenti e accelera il processo di apprendimento; - lo studio individuale (associato al lavoro di gruppo): consentirà di integrare i risultati ottenuti con le altre metodologie; - il role playing: sarà utilizzato soprattutto quando è opportuno stimolare la capacità di fronteggiare una situazione; il partecipante, recitando un ruolo, viene coinvolto emotivamente ed è costretto a difendere le sue convinzioni acquisendo, in tal modo, sicurezza; - l'esercitazione didattica: una prova pratica, sperimentale, utile quando è necessario verificare il grado di apprendimento dei partecipanti prima di procedere alla trasmissione di nuove informazioni, sarà utilizzata per misurare fino a che punto i partecipanti hanno acquisito la capacità di analisi di un problema dato e di sintesi nelle proposte di soluzione. Inoltre, al fine di garantire l'efficacia del progetto, saranno istituiti due diversi livelli di coordinamento: - il Coordinamento Organizzativo; - il Comitato di Indirizzo Strategico (CIS). Il Coordinamento Organizzativo del progetto sarà assicurato dalla costituzione di un valido staff didattico ed amministrativo. Il Comitato di Indirizzo Strategico, composto da rappresentanti del soggetto proponente e dal Coordinatore del Progetto, definirà gli indicatori di strategia che permetteranno di assicurare la realizzazione della politica e della vision del progetto, vigilando al fine di garantire la qualità di tutti i corsi formativi previsti.

Criteri selezione: I partecipanti saranno selezionati attingendo direttamente alle aziende e alle Pubbliche Amministrazioni, tra le risorse umane in forza alle stesse ed agli ordini professionali, sulla base dei propri iscritti. I partecipanti saranno selezionati tra coloro i quali avranno aderito alla proposta formativa con istanza di iscrizione compilata nelle forme e nei modi indicati nel bando, cui verrà data adeguata pubblicità. Saranno ammesse alla selezione le candidature eventualmente proposte anche da lavoratori occupati (autonomi e dipendenti pubblici e privati). Tutti i destinatari saranno comunque selezionati in base al profilo motivazionale alto, ovvero all'elaborazione di una autentica richiesta di formazione e/o aggiornamento delle proprie competenze professionali.

Crediti: Al termine di ciascun percorso formativo di cui si compone il presente pacchetto, verrà rilasciato un attestato di frequenza, previo superamento da parte degli allievi della prova di valutazione finale.

Numero allievi previsti: 15

Numero allievi disabili previsti: 0

Giornate formazione: 20

Giornate stage: 0

Ore: 100

Data inizio corso prevista: 15/03/2013

Data fine corso prevista: 30/07/2013

Data apertura iscrizioni: 03/01/2013

Data chiusura iscrizioni: 22/02/2013

Bando di selezione:

Sede formativa

Indirizzo: viale Santa Panagia, 141

Comune: Siracusa - Sicilia

CAP: 96100

Telefono: 0931462103

Fax: 0931445437

E-mail: info@associazioneeuro.org

Sito web:

Moduli

Sensibilizzazione orientativa

Supporto consulenziale

Elementi di diritto dell’ambiente

Evoluzione della politica ambientale

Regime amministrativo e competenze degli Enti locali

I decreti attuativi

La certificazione delle raccolte differenziate

Catalogo Europeo dei Rifiuti

D.Lgs. 22/97 e successivi decreti

Registro di carico e scarico

Formulario di identificazione del rifiuto. MUD

Principali sanzioni introdotte dal D.Lgs. 22/97

Gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi

Conai e Consorzi di Filiera

Gestione economica dei rifiuti: tributi e tariffe

Nozione di rifiuto e classificazione

Prevenzione nella produzione e nella pericolosità

Responsabilità

Il sistema autorizzatorio

Il trasporto di rifiuto

Gestione dei rifiuti e degli imballaggi in azienda

Gestione di altre tipologie di rifiuti

Lo smaltimento dei rifiuti

Le varie forme del riciclaggio

Lo stoccaggio e il deposito temporaneo

Autosmaltimento e recupero

Il riuso e la manipolazione dei rifiuti organici

Il riuso energetico

Il compostaggio

Casi particolari di riuso dei rifiuti

Esercitazioni didattiche

Test di verifica finale